Sistemi di grigliatura acque ECOFLOW

IL PRIMO TRATTAMENTO DELLE ACQUE

L’impianto brevettato ECOFLOW è stato ideato per effettuare in modo estremamente efficiente la grigliatura delle acque, un’operazione di filtrazione meccanica medio-grossolana che ha come obiettivo l’eliminazione dei solidi non sedimentabili (legno, carta, plastica, stracci, fogliame ecc.) sospesi e galleggianti e dei solidi sedimentabili (ghiaia, pietrisco, ecc.) che tendono ad accumularsi in profondità. Tale trattamento è definito “preliminare” quando il suo scopo è quello di evitare dei danneggiamenti alle sezioni d’impianto successive, come all’ingresso degli impianti di depurazione, all’ingresso degli impianti di trattamento delle acque reflue e di varie tipologie di scarichi industriali, nelle vasche di carico delle condotte forzate delle centrali idroelettriche, a protezione delle pompe e delle attrezzature utilizzate o per ridurre l’accumulo dei materiali solidi immessi nelle tubazioni. In alternativa, il trattamento di grigliatura può costituire l’unico intervento prima della dispersione dei reflui nell’ambiente, come nel caso delle acque piovane, della pulizia delle anse dei fiumi o lo scarico a mare.

I LIMITI DELLA GRIGLIATURA TRADIZIONALE

In una forma realizzativa ormai comunemente impiegata, i sistemi di grigliatura media-grossolana prevedono una griglia d’intercettazione immersa nella vena fluida e un braccio mobile, attuato in modo oleodinamico, che si incarica della sua pulizia periodica rimuovendo i detriti progressivamente accumulati. Tale soluzione, però, non è priva di inconvenienti in quanto: [1] prevede il ricorso ad un ingombrante braccio meccanico al quale è imposto un lungo percorso in acqua (prevalentemente in direzione trasversale al moto del fluido) creando evidenti difficoltà costruttive e imponendo ingenti sforzi (e costi) sia per la sua attuazione sia, in generale, per garantire la corretta operatività del sistema; [2] il movimento di raccolta operato dal braccio meccanico (che tende a spingere i detriti verso la griglia stessa) può sospingere i detriti oltre la griglia, vanificando il lavoro di quest’ultima e permettendo ai detriti stessi di proseguire l’indesiderato cammino a valle; [3] la peculiare traiettoria imposta al braccio, e in particolare al pettine, rende molto difficile eseguire un’accurata pulizia (raccolta dei detriti) nella sezione terminale della griglia (a contatto con il fondo). Il sistema di grigliatura brevettato ECOFLOW assicura la rimozione dei detriti progressivamente intercettati con una soluzione strutturale compatta e innovativa, che assicura un’elevata affidabilità di funzionamento e una raccolta ottimale dei detriti lungo l’intera estensione della griglia d’intercettazione ed evita allo stesso tempo il rischio che parte di essi possano essere sospinti al di là della griglia durante la fase di raccolta.

UN NUOVO SISTEMA DI GRIGLIATURA (BREVETTATO)

In modo del tutto peculiare e innovativo il dispositivo di grigliatura ECOFLOW presenta una configurazione strutturale semplice (priva dei complessi ed ingombranti attuatori da muovere in acqua) che impiega un sistema a pettini i cui denti si muovono, dal basso verso l’alto, lungo le intercapedini di una griglia d’intercettazione, assicurando una raccolta dei detriti pratica ed efficace e un’ottimale filtrazione della vena fluida. La maggior parte dei componenti preposti alla movimentazione dei pettini, inclusi i componenti che assicurano la trasmissione del moto, sono mantenuti al di fuori del livello della vena fluida apportando numerosi vantaggi: [1] senza la resistenza del fluido, muovere i componenti è più semplice e meno dispendioso dal punto di vista energetico; [2] i rischi d’infiltrazione e i relativi danni potenziali vengono eliminati, preservando il funzionamento dei componenti nel tempo; [3] gli interventi di controllo e manutenzione sono agevolati; [4] i pettini, unici componenti immersi, si trovano a valle della griglia che li protegge da potenziali urti e impatti con i detriti; [5] i detriti vengono sollevati verso l’alto e ciò scongiura il rischio che possano essere sospinti via durante la raccolta; [6] il sistema a pettini è efficace nella raccolta dei detriti lungo l’intera estensione della griglia, anche in prossimità del fondo; [7] la possibilità di sagomare a piacimento il percorso predefinito (modificando la forma e la collocazione delle sponde) permette la configurazione della traiettoria dei pettini e ciò garantisce la massima versatilità ed adattabilità del sistema. I detriti raccolti e sollevati dai denti di pulizia vengono scaricati nel collettore da cui possono essere convogliati verso un’area o un contenitore di stoccaggio e/o smaltimento.